Come investire dopo Brexit

Prima di leggere questo articolo e trovare risposta alla domanda che assilla gli investitori di tutto il mondo “Come investire dopo Brexit”, devi farti una cortesia.

Devi compiere queste azioni nell’ordine:

  • disattivare le notifiche su Facebook della maggioranza dei tuoi amici. Silenziare i tuoi amici “mio cuGGino” è fondamentale perché è tanto difficile che siano diventati esperti di politica monetaria e trattati internazionali in una notte

Da domani torneranno a parlare dei calzettoni verdi di Cristiano Ronaldo e della formazione dell’Italia, quindi abbi pazienza.

  • Non guardare il TG delle 13 o delle 20.E’ difficile che, in soli 10 minuti, un programma così generalista, banale e di regime riesca a darti qualche spunto utile.  Già che ci sei, spegni la tv anche dei tuoi genitori e nonni.
  • Evitare di cercare risposta alle tue domande sul web.E’ difficile trovare contenuti interessati e particolarmente “a fuoco” se non sai dove cercare.

Dare risposte giuste a domande sbagliate è impossibile.

Siamo intesi?

In queste giornate epocali, che costruiscono e segnano la storia dell’uomo, è tutto montato ad arte per generare confusione e panico.

  • Lascia stare il gossip dei telegiornali, le interviste ai Soloni e le parole in libertà, senza censura e senza responsabilità, degli analisti e giornalisti che a vario titolo aprono la bocca.
  • Lascia stare le sofisticate valutazioni e analisi del tuo macellaio o del tuo parrucchiere.
  • Lascia stare le grida di gioia dei blog anti-Europa, anti-banche, anti-sciechimiche, anti-ka$ta e anti-tutto.  

Niente di tutto questo è veramente funzionale e utile per i tuoi investimenti e per la tua educazione finanziaria.

Sei bombardato ogni giorno da ogni tipo di spazzatura che ti riempie il cervello.

Questo succede tutti i giorni, e in giorni come questo l’effetto è moltiplicato.

Tutti si sentono in diritto di esprimere la propria opinione.

Spegni la TV, spegni Facebook, e accendi il cervello.

Cosa significa Brexit, in breve 

Anzi, in brevissimo.

Il 52% dei cittadini britannici ha votato per l’uscita dall’Unione Europea.

Dopo l’esito del referendum, il primo ministro britannico David Cameron (che aveva indetto il referendum) si è dimesso.

Le trattative per l’uscita politica dall’Unione Europea saranno gestito dal futuro premier, e dureranno al massimo 2 anni. Come previsto dall’art. 50 del Trattato di Lisbona, finora mai utilizzato.

Ci vorrà poi più tempo – tra i 5 e gli 8 anni – per firmare nuovi rapporti commerciali e rinegoziarli alla luce dell’uscita dall’Unione Europea.


Le considerazioni da poter fare sono tantissime.

Io stesso ho fatto difficoltà a buttare via le considerazioni inutili e a tenere solo le considerazioni interessanti.

Non oso quindi immaginare la confusione che hai tu in testa.

  • Ma io non faccio il politico
  • Non faccio l’economista
  • Non sono membro della Commissione Europea o dell’esecutivo italiano
  • Mi occupo di investimenti e di gestione del denaro

Sono specializzato in investimenti e gestione del denaro. E mi basta così.

Devi assolutamente sapere e comprendere per bene che questa notizia epocale può essere letta e interpretata su vari livelli:

  1. Piano politico
    cosa comporterà per la stabilità politica dell’Unione Europea? Si rischiano altre EXIT?
  2. Piano economico
    La Gran Bretagna soffrirà economicamente? E l’Europa?
  3. Piano sociale
    Chi ha votato Brexit? Come cambierà il futuro degli inglesi in base a questa scelta?
  4. Piano commerciale
    Come cambieranno i rapporti commerciali con un paese extra-comunitario?
  5. Piano valutario
    Perché scende la sterlina e si rafforza lo yen e il franco? Quanto durerà?
  6. Piano finanziario
    Come proteggere i risparmi e ottenere il giusto rendimento con questa incertezza?

Sono dei piani interconnessi tra di loro, è vero.

Non sono da considerarsi dei compartimenti stagni, dove le ripercussioni economiche non influiscono le ripercussioni sociali o le ripercussioni valutarie non influiscono sulle ripercussioni finanziarie.

Ma rimangono comunque dei piani DIFFERENTI.
E io non sono un tuttologo, come già dovresti sapere.

Nei miei articoli e nei miei post su Facebook, voglio dare solamente una lettura finanziaria alla questione.


Ti faccio due domande:

PRIMA DOMANDA Ti interessa investire il tuo denaro con intelligenza oppure ti interessa discutere dei massimi sistemi economico-finanziari?

SECONDA DOMANDA Ti interessa gestire il tuo portafoglio di investimento con pazienza e nel tuo migliore interesse oppure vuoi intavolare una discussione politica e socio-storica?

Se ti interessa discutere dei massimi sistemi economico-finanziario o chiacchierare sulla sovranità monetaria, sul nazionalismo e così via, puoi farlo.

Puoi anche farlo con me, con piacere.

Lo possiamo fare al bar, lontano dalla mia scrivania dove decidiamo insieme come investire.

Io ho le mie opinioni personali sull’Unione Europea, sulla Brexit, sui motivi del voto, sulle conseguenze sociali del voto e così via.
Non ho paura di prendere posizioni.

Ma quando investo, personalmente o per conto dei miei clienti, le mie opinioni non sono importanti. 

Si investe in assenza di giudizio e in assenza di opinione.
E ti consiglio di acquisire questa mentalità.

Non devi assolutamente confondere i 6 piani di discussione.

Non devi assolutamente fare delle valutazioni su un piano (finanziario) avendo in mente le tue convinzioni su un altro piano (politico ed economico).

Quando investi, devi essere agnostico. 

Il telegiornale ti parla di “soldi bruciati” e di “borse che crollano”.
Anche venerdì è successo, no?

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E tu penserai che l’effetto peggiore che può avere un evento così storico ed epocale sono i mercati finanziari che scendono.

L’indice della squallida Borsa Italiana che perde il 12%, lo spread BTP-BUND che si allarga o la sterlina ai minimi da 30 anni.
Il tutto viene amplificato dal fatto che tu risiedi in Italia, e quindi senti particolarmente l’enfasi che viene posto dai mass-media sulla Borsa Italiana.

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Che, ti vorrei ricordare, ha un peso  dello 0,77% sul totale delle Borse Mondiali.

 

Queste sono scorciatoie. Fornire queste notizie e chiacchierare di queste notizie è la strada più comoda per tutti.

Più comoda per te: pensi che tutto il mondo geo-politico-economico-finanziario sia compresso in un indice di Borsa.

Più comoda per chi ti vende questa realtà: anziché insegnarti a investire, insegnarti a quali aspetti devi assolutamente prestare attenzione, ti viene venduto l’andamento di una Borsa Finanziaria.

Come se fosse il ranking della FIFA o la classifica di serie A.

La domanda che mi è stata fatta più spesso in queste ore è:

Come investire dopo Brexit

Mentre ero al mare, tra un tuffo e una birretta, ho quindi teorizzato questo complesso modello economico-finanziario, a tua disposizione.

Come Investire Brexit

 

E’ una provocazione, ma non troppo.

E’ in realtà il flusso esatto di priorità che devi seguire per tenere saldo il timone e portare la barca a destinazione in un mare in tempesta come quello che ci aspetta da oggi in poi.

Come investire dopo Brexit in 5 step

 

  1. Pensi che il mondo, per come lo conosciamo oggi, sia giunto al capolinea?
    Se la risposta è SI (e intendiamoci, è una risposta lecita), consiglio la vita monastica e il ritorno alla campagna.
    Se non hai un pizzico di fiducia e di ottimismo realista, non posso aiutarti.
  2. Hai denaro da investire o hai denaro già investito?
    Se la risposta è NO, il consiglio più grande che posso darti è quello di NON distrarti dall’andamento della Borsa e dalle notizie strettamente finanziarie.
    Sottrai risorse mentali a ciò che ora è molto più importante per te, ovvero la tua azienda, la tua attività, il tuo lavoro, le tue passioni, la tua famiglia e tutte le altre cose decisamente più piacevoli.
  3. Sei assicurato in caso di gravi imprevisti?
    Se la risposta è NO, questa è un’assoluta priorità per te. Sia se hai denaro che se non lo hai. Marco Liera, uno dei maggiori esperti di finanza personale in Italia che ho la fortuna di conoscere, scriveva così su Facebook:
    IMG_4825Perché ti preoccupi di notizie e di avvenimenti che non puoi controllare quando invece non ti preoccupi di aspetti che puoi e devi controllare per la tua salute finanziaria?
  4. Pensi che tutta la finanza sia corrotta e che tutti i consulenti finanziari e professionisti della finanza siano dei parassiti che vogliono lucrare sul tuo denaro? 
    Torna alla EXIT del punto primo. Posso metterti in contatto con qualche proprietario terriero del Centro Sardegna e farti ottenere un ottimo prezzo per un ettaro di terra da coltivare e per un gregge di pecore di tutto rispetto.
  5. Hai compreso che “Investire è un processo e non è un evento”?Puoi leggere questo mio articolo dove spiego nel dettaglio qual è la differenza tra Investire e Speculare e perché non devi avere la mentalità da giocatore d’azzardo, se vuoi investire con successo sui mercati finanziari. 
    https://protezionefinanziaria.com/i-4-punti-per-migliorare-il-rendimento-dei-tuoi-investimenti/

Brexit è un evento.

Gli eventi, finanziari e non, in grado di shockare i mercati e coinvolgere l’emotività degli investitori sono all’ordine del giorno.

Da Lehman Brothers alla crisi del debito pubblico europeo, dal rallentamento cinese al prezzo del petrolio, dalla stampa di moneta delle banche centrali ai rendimenti negativi.

La finanza si nutre di avvenimenti, di eventi, di notizie.

Puoi rincorrere o cercare di anticipare questi fatti, seppur estremamente importanti, per investire?

Te lo dico io: non puoi e non devi.

Investire è un processo, una strategia, un metodo, un sistema. 

Quindi, alla domanda:

“Come investire dopo Brexit?”

Io rispondo con forza:

“Come dovevi investire prima di Brexit.
E come avresti dovuto investire senza Brexit.
E come dovrai investire quando Brexit sarà un ricordo.”

E come dovevi investire prima di Brexit?

Scopri il Sistema di Investimento “Protezione Finanziaria” e mettiti in contatto con me cliccando qui.

Alla tua sicurezza finanziaria.

Luca

P.S.: vuoi farti un’opinione più precisa su tutti gli altri piani (oltre a quello finanziario) su cui avrà ripercussioni la Brexit?
Ti segnalo gli articoli migliori di questi giorni di grande tam-tam mediatico.
Non stupirti se alcune delle potenti informazioni che leggerai qua sotto sono in apparente contrasto tra loro.
Le opinioni si formano anche così.
Marco Liera su YouInvest
Paolo Cardenà su Vincitori e Vinti 
Valerio Malvezzi su Win The Bank

Qui invece una rassegna dei miei post su Brexit sui Social Network:

Chi sta bruciando i tuoi soldi?
Cosa ho visto dopo Brexit 
Non puoi ottenere risposte giuste da domande sbagliate
Opinionista, guru, cuGGino o specialista?