Cliente arrabbiato racconta come si è fatto fregare dal direttore di banca

N.B.: ogni riferimento  si basa su fatti realmente accaduti e non è puramente casuale.

Stamattina, mentre scorrevo la mia agenda per recuperare un numero di telefono, mi sono balzati agli occhi i nomi di due persone.

Grazia e Gerardo (nomi di fantasia) non si conoscono tra di loro, ma la mia mente li associa perché ciò che gli è capitato in primavera è stato molto simile.

Li conosco personalmente da tanto, e tra Aprile e Maggio entrambi mi contattarono per una consulenza specializzata di Protezione Finanziaria.

Avevano dei soldi depositati da mesi sul conto corrente.

Almeno una volta alla settimana ricevevano una telefonata dal direttore della banca (o dal settorista della filiale) per una proposta di investimento.

  • “Lasciare i soldi sul conto corrente non conviene”
  • “Ci sono buone opportunità sui mercati, l’anno scorso questo prodotto ha reso l’8%”
  • “Abbiamo un prodotto nuovo, che fa al caso tuo, è ottimo”

Sempre le stesse cose. Sembrava un disco rotto.

Qualche giorno l’operatore sembrava più convinto e convincente, ma qualche altro giorno era chiaro che fosse una telefonata quasi obbligata. Fatta giusto perché la doveva fare, in mezzo ad altre 50. Mi chiesero quindi un consiglio su cosa fare. (N.B.: non sono miei clienti)

Te la faccio breve. Dopo aver chiacchierato sui loro progetti futuri e sulla loro attuale situazione:

  • Lavorativa
  • Reddituale
  • Personale
  • Abitativa
  • Familiare

Siamo giunti alla conclusione che, al momento, non c’era compatibilità tra le loro esigenze e il loro profilo e la mia attività di investimento e di protezione finanziaria.

Questo perché:

  • Grazia, un medico 37enne, aveva in previsione entro 12 mesi di utilizzare il suo gruzzoletto per l’acquisto della prima casa.
  • Gerardo, un imprenditore 44 enne, stava valutando se aggiungere nuova liquidità alla sua impresa oppure aprire un’altra società in un altro settore.

Dalla consulenza di Protezione Finanziaria (che prevede un questionario completo di analisi e diagnosi) è venuto fuori che i quattrini a disposizione sul conto corrente sarebbero stati utilizzati entro breve tempo.

Il mio consiglio è stato molto semplice:

  1. lascia i soldi sul conto corrente
  2. non ascoltare le sirene della banca, che vuole solo venderti un prodotto per raggiungere l’obiettivo mensile o trimestrale
  3. non investire nulla, perché quando i soldi ti serviranno effettivamente (domani o tra 6 mesi, per acquistare la casa o rafforzare la società) rischi di essere in perdita (tra costi di sottoscrizione e mercati che NESSUNO può prevedere)

Insomma, ci siamo dati appuntamento a dopo l’estate per parlare di altri aspetti da risolvere (piani di risparmio per l’università dei figli e risparmio tasse sulla previdenza).


“Oggi ho telefonato ad entrambi per fissare un nuovo appuntamento.” Quello che mi hanno detto e il loro stato d’animo (esattamente agli opposti) mi ha fatto riflettere parecchio.

Grazia ha trovato la casa dei suoi sogni in un ottimo quartiere.

Entro Natale andrà dal notaio per l’atto di acquisto e non dovrà richiedere nessun mutuo grazie ai risparmi che aveva messo da parte e all’ottimo prezzo che è riuscita a strappare in trattativa.

Era molto felice: finalmente avrà qualcosa di suo (andrà a vivere con il figlio e con il compagno) che potrà personalizzare come meglio crede.

Per scrupolo, ho conservato la proposta di investimento che gli aveva fatto la banca (un fondo della banca, ovviamente).

Quando ha scoperto che, da Aprile ad oggi, il fondo ha perso oltre il 10% ha capito perfettamente il pericolo che è riuscita a scampare (anche grazie a me, sì!).

Mi ha ringraziato ulteriormente e mi ha dato appuntamento per approfondire la consulenza finanziaria sui progetti futuri.

Gerardo, invece, è furibondo.

Parlare al telefono con lui dopo aver sentito la gioia nella voce di Grazia mi ha riportato alla realtà.

Si è sfogato e mi ha raccontato com’è andata, chiedendomi qualche consiglio.

Come imprenditore, è costretto ad avere rapporti costanti con la banca del suo quartiere.

Dopo la nostra chiacchierata di Aprile, non se l’è sentita di dire di NO al direttore (ha degli affidamenti e degli anticipi) e ha quindi accettato l’investimento proposto.

I rendimenti degli ultimi anni non gli sembravano affatto male, ed ha ceduto anche grazie a un bonus che gli veniva riconosciuto se avesse investito almeno un certo importo.

A Maggio ha quindi firmato le carte, e l’investimento è partito.

“In questi giorni, si sta concretizzando la sua idea di business: Aprirà una nuova società con dei nuovi soci.

L’altra sera è entrato nell’Area Riserva del suo Internet Banking, e per poco non ci resta secco.

-12% sull’investimento sottoscritto a Maggio.

250.000 € investiti ==> 220.000 € disponibili
(+ l’1% di commissione di uscita per riavere il denaro, ma oggi mi sento buono e non ne voglio parlare)

Si è lamentato con il direttore che, per tutta risposta, gli ha proposto di riavere l’importo attualmente in perdita (e assolutamente necessario per l’investimento in azienda)… con un finanziamento da parte della banca!

In più, per giustificare l’andamento dell’investimento, ha iniziato a blaterare delle frasi fuori luogo tipo:

“Vedrai che il fondo risale”

“Ci sono buone prospettive sul Fondo EquilibrioMagicoNumeroUno, il trend è positivo ed entro 3 mesi avrà guadagnato quanto ha perso”

Ma pensi veramente che un direttore di una minuscola filiale bancaria di provincia (o qualunque altro guru per lui) abbia la più pallida idea di cosa succederà sui mercati finanziari domani?

Ora Gerardo è un po’ in difficoltà, e sta valutando che fare (anche se ormai la frittata è ampiamente fatta)


Che cosa devi imparare da queste due storie.

Queste due storie realmente accadute (e chissà quante ne capitano tutti i giorni in tutte le filiali di banca) insegnano qualcosa.

Non è neppure una regola di investimento.

Viene ancora prima.

E’ una regola di buon senso.

Se non hai un orizzonte temporale* a disposizione, NON DEVI INVESTIRE.

  • ORIZZONTE TEMPORALE: non un vincolo, ma un arco di tempo nel quale si valuta la bontà di un investimento.

Basta.

Non ci sono storie che tengono.

Se non hai del tempo a disposizione e il denaro ti servirà entro 6-12-18 mesi:

  1. Non devi cercare nessuna offerta.
  2. Non devi cedere a nessuna proposta.
  3. Devi pensare solo al tuo progetto imminente, lasciando il denaro a disposizione

Stop.


E’ stata un’estate molto calda per gli investimenti finanziari.

Ciò detto, esiste una categoria di investitori intelligenti che non si è curata minimamente dell’andamento isterico dei mercati.

Chi ha pianificato una strategia di investimento professionale.

Se l’orizzonte temporale di una parte del tuo patrimonio è di 5 anni, non ti devi far influenzare da cosa succede durante questi anni.

Mi spiego meglio:

Immagina di dover andare da Milano a Torino.

Sei prudente e vuoi essere sicuro al 100% di arrivare al tuo appuntamento in orario.

Dedichi 6 ore di tempo al tuo viaggio (sei moooolto prudente, ok!)

Sei d’accordo con me che:

  • la foratura di una ruota
  • una piccola coda per incidente
  • una sosta all’autogrill
  • un rifornimento di carburante

Non possono mettere in dubbio in nessun modo il tuo arrivo per tempo all’appuntamento?

Ok, questi imprevisti o pause obbligate non sono il massimo della vita e ti fanno girare le scatole (come qualunque ribasso del tuo portafoglio di investimento) ma non mettono in pericolo il tuo obiettivo di arrivare in orario.

Vuoi conoscere (e scoprire come evitare) tutti i rischi più grandi che minacciano i tuoi risparmi e la tua capacità di crearne di nuovi?

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Per Gerardo è tardi per prevenire, ma se non vuoi fare la sua stessa fine tu sei ancora in tempo!

Alla tua sicurezza finanziaria.

Luca

4 Comments

  1. Fabrizio Monge 26 febbraio 2016 Reply
    • Luca Lixi 28 febbraio 2016 Reply
  2. Donato Carelli 3 luglio 2016 Reply
    • Luca Lixi 3 luglio 2016 Reply

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